Io non parto più. Le cicogne di Marrakech

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«Una storia di migrazione, avventura, crescita e coraggio».

Siamo a Delft, in Olanda, e, come tutti gli anni, un gruppo di cicogne si  prepara a migrare. Ma qualcosa non va per il verso giusto: Sandy, la più anziana, non ne vuole sapere di partire e così manda in crisi tutto il gruppo, soprattutto Daisy, figlia adottiva, scampata a un bracconiere.

La storia delle cicogne di Marrakech ci insegna che la migrazione non è un semplice spostamento da un luogo all’altro ma un vero e proprio viaggio e, come tale, ha il potere di cambiare chi lo compie.
È sorprendente pensare che le cicogne, come tutti gli uccelli, vivano nello stesso anno in luoghi completamente diversi come l’Africa e l’Olanda!

Se Sandy, scegliendo di restare a Delft, interrompe un fenomeno naturale e ciclico come la migrazione, allo stesso tempo ci mostra il bisogno e il diritto di ognuno di scegliere liberamente dove vivere.
E la paura della piccola Daisy di migrare senza la madre racconta bene come, in ogni partenza, si combatta sempre tra il timore di abbandonare la propria casa e il desiderio di costruirne una altrove.

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Scritto da: Carolina Germini

Illustrato da: Ginevra Vacalebre

ISBN: 978889451334

Pagine: 36

Casa editrice: Momo edizioni

Formato: Brossura

COD: 978889451334 Categorie: , Tag: , ,

Descrizione

«Una storia di migrazione, avventura, crescita e coraggio».

Siamo a Delft, in Olanda, e, come tutti gli anni, un gruppo di cicogne si  prepara a migrare. Ma qualcosa non va per il verso giusto: Sandy, la più anziana, non ne vuole sapere di partire e così manda in crisi tutto il gruppo, soprattutto Daisy, figlia adottiva, scampata a un bracconiere.

La storia delle cicogne di Marrakech ci insegna che la migrazione non è un semplice spostamento da un luogo all’altro ma un vero e proprio viaggio e, come tale, ha il potere di cambiare chi lo compie.
È sorprendente pensare che le cicogne, come tutti gli uccelli, vivano nello stesso anno in luoghi completamente diversi come l’Africa e l’Olanda!

Se Sandy, scegliendo di restare a Delft, interrompe un fenomeno naturale e ciclico come la migrazione, allo stesso tempo ci mostra il bisogno e il diritto di ognuno di scegliere liberamente dove vivere.
E la paura della piccola Daisy di migrare senza la madre racconta bene come, in ogni partenza, si combatta sempre tra il timore di abbandonare la propria casa e il desiderio di costruirne una altrove.

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