La distanza dei pesci

16,00

Un viaggio nelle profondità del mare attraverso lo sguardo e la sensibilità di un bambino autistico, nato dall’incontro tra l’autrice di Le parole di Bianca sono farfalle e dalla vincitrice del Premio Ronzinante 2017.

Marco mangia solo le cose che hanno il colore del sole, ama tutti i pesci ma anche suo fratello Giulio.
Spesso salpano insieme sulla barca gialla del nonno verso avventurose spedizioni marine.
Giulio e Marco vedono e sentono il mare in modo diverso: per uno è solo una distesa bianca e blu, per l’altro invece è un’esplosione di sensazioni.
A volte però, Marco, si sente intrappolato in una rete, come un pesce o una tartaruga; non ha parole, ha solo piccole conchiglie gialle per raccontare le sue storie.
Forse, per comunicare con lui, bisogna capire qual è la giusta distanza da mantenere: vicino tanto da sentire, lontano tanto da non toccare. Vicino e lontano insieme, come i pesci.

Le parole leggere e profonde di Chiara Lorenzoni e le illustrazioni espressive e variopinte di Giulia Conoscenti si intrecciano alla perfezione, come la cima di una barca a vela.
Il risultato finale è una storia di sale, vento e mare; una porta d’accesso poetica verso un modo diverso di sentire e guardare.

1 disponibili

Scritto da: Chiara Lorenzoni

Illustrato da: Giulia Conoscenti

ISBN: 978889691877

Casa editrice: Uovonero

Pagine: 36

Formato: Albo con copertina cartonata

COD: 978889691877 Categorie: , Tag: , ,

Un viaggio nelle profondità del mare attraverso lo sguardo e la sensibilità di un bambino autistico, nato dall’incontro tra l’autrice di Le parole di Bianca sono farfalle e dalla vincitrice del Premio Ronzinante 2017.

Marco mangia solo le cose che hanno il colore del sole, ama tutti i pesci ma anche suo fratello Giulio.
Spesso salpano insieme sulla barca gialla del nonno verso avventurose spedizioni marine.
Giulio e Marco vedono e sentono il mare in modo diverso: per uno è solo una distesa bianca e blu, per l’altro invece è un’esplosione di sensazioni.
A volte però, Marco, si sente intrappolato in una rete, come un pesce o una tartaruga; non ha parole, ha solo piccole conchiglie gialle per raccontare le sue storie.
Forse, per comunicare con lui, bisogna capire qual è la giusta distanza da mantenere: vicino tanto da sentire, lontano tanto da non toccare. Vicino e lontano insieme, come i pesci.

Le parole leggere e profonde di Chiara Lorenzoni e le illustrazioni espressive e variopinte di Giulia Conoscenti si intrecciano alla perfezione, come la cima di una barca a vela.
Il risultato finale è una storia di sale, vento e mare; una porta d’accesso poetica verso un modo diverso di sentire e guardare.

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