Noi

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Nel cortile della scuola i bambini giocano, parlano, fanno merenda. In disparte, sempre da solo a scavare buche, c’è quello strano bambino con un occhio enorme, che nessuno avvicina mai. Tutti lo chiamano Occhione. Un pomeriggio in cui i genitori devono andare alla riunione con gli insegnanti, Filippo rimane a giocare nel cortile e si accorge di essere da solo con Occhione. Pieno di paura e di diffidenza, si avvicina…

La storia è raccontata dal punto di vista di Filippo, bambino della scuola primaria ben inserito in un gruppo sociale che all’inizio del testo si identifica in un “noi” molto coeso. Quel “noi” significa amicizia, coesione, divertimento, ma forse anche conformismo, omologazione, superficialità: noi siamo diversi da lui che sta sempre solo e che non sa niente, noi siamo meglio, noi siamo bravi, siamo furbi, noi ci divertiamo. Le circostanze, un giorno, spingono Filippo a entrare in contatto diretto con Occhione, e a oltrepassare quella barriera che solo l’immediata spontaneità di chi è bambino riesce a rompere.

“Noi” è stato selezionato per la collezione internazionale IBBY Outstanding Books for Young People with Disabilities 2015

E HA VINTO IL PRIMO PREMIO NELLA SEZIONE “OPERE EDITE DI LETTERATURA PER L’INFANZIA” DELLA XVII EDIZIONE DEL CONCORSO NAZIONALE DI LETTERATURA PER L’INFANZIA “GIACOMO GIULITTO – CITTA’ DI BITRITTO”

1 disponibili

Scritto da: Elisa Mazzoli

Illustrato da: Sonia MariaLuce Possentini

ISBN: 978889632891

Pagine: 40

Casa editrice: Bacchilega

Formato: Copertina cartonata

Nel cortile della scuola i bambini giocano, parlano, fanno merenda. In disparte, sempre da solo a scavare buche, c’è quello strano bambino con un occhio enorme, che nessuno avvicina mai. Tutti lo chiamano Occhione. Un pomeriggio in cui i genitori devono andare alla riunione con gli insegnanti, Filippo rimane a giocare nel cortile e si accorge di essere da solo con Occhione. Pieno di paura e di diffidenza, si avvicina…

La storia è raccontata dal punto di vista di Filippo, bambino della scuola primaria ben inserito in un gruppo sociale che all’inizio del testo si identifica in un “noi” molto coeso. Quel “noi” significa amicizia, coesione, divertimento, ma forse anche conformismo, omologazione, superficialità: noi siamo diversi da lui che sta sempre solo e che non sa niente, noi siamo meglio, noi siamo bravi, siamo furbi, noi ci divertiamo. Le circostanze, un giorno, spingono Filippo a entrare in contatto diretto con Occhione, e a oltrepassare quella barriera che solo l’immediata spontaneità di chi è bambino riesce a rompere.

“Noi” è stato selezionato per la collezione internazionale IBBY Outstanding Books for Young People with Disabilities 2015

E HA VINTO IL PRIMO PREMIO NELLA SEZIONE “OPERE EDITE DI LETTERATURA PER L’INFANZIA” DELLA XVII EDIZIONE DEL CONCORSO NAZIONALE DI LETTERATURA PER L’INFANZIA “GIACOMO GIULITTO – CITTA’ DI BITRITTO”

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